4 situazioni di stress per il bambino: quali sono e come affrontarle

18 maggio 2015

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Come per noi adulti esistono numerose situazioni di stress per il bambino: i piccoli infatti vivono emozioni forti, improvvise, paure e spesso i mille impegni dei genitori rischiano di rendere  le loro piccole vite ancora più “complesse”.

Ci sono anche situazioni che possono aumentare sensibilmente l’ansia dei nostri piccoli.

Quali possono essere le 4 situazioni di stress per il bambino:

#1.  Distacco dalla mamma

È il primo vero grande momento di stress per il bambino. Il distacco dalla mamma, in concomitanza con l’inizio dell’asilo o la ripresa del lavoro da parte del genitore, è davvero difficile da gestire.

Vi consigliamo di non “provare alla prima” sperando che il bambino non subisca traumi. Provate invece ad organizzarvi con mesi di anticipo. Provate a lasciarlo la prima volta solo per 30 min, dopo solo per un’ora e così via, in modo graduale. Ricordate che è importante affidarlo sempre alle stesse persone.

Leggi: Quando iniziare l’inserimento all’asilo?

#2.  Dormire poco – Bambino non dorme

Tra le situazioni di stress per il bambino può esserci anche la mancanza di sonno. Ci possono essere diversi motivi: vive con ansia il momento della nanna, non è abituato a fare il pisolino, si sveglia spesso durante la notte. Le ore giuste di sonno sono però fondamentali per uno sviluppo equilibrato. Il nostro consiglio è quello di creare una routine, ovvero di ripetere sempre le stesse azioni ogni sera: ad esempio, bagnetto, massaggino, pigiama, ninna nanna. l bambini amano le consuetudini e soprattutto gli danno un senso di sicurezza. Leggi L’importanza del pisolino

#3. Lunghi viaggi in macchina

I lunghi viaggi in macchina possono mettere a dura prova la pazienza di un adulto, figuriamoci di un bambino. Traffico, caldo e tante ore seduti sono situazioni di stress per i bambini davvero insopportabile. Prima di tutto il nostro consiglio è, se non hai mai fatto lunghi viaggi in macchina con i tuoi bambini, di non iniziare con uno troppo lungo. Fai spesso delle soste in modo che possano scendere e giocare un po’ e preferisci autogrill con dei giochi all’esterno. Accanto all’essenziale, non dimenticare di portare i suoi giochi e un piccolo regalo che potrai sfruttare nel momento in cui la situazione diventa difficile.

#4. Il momento della pappa

Un bambino che non mangia è sempre fonte di preoccupazione per una mamma, che vive quel momento con ansia e paura. Il nostro consiglio è di non allarmarsi troppo: l’organismo di un bambino è in grado di regolarsi da solo per soddisfare le esigenze quotidiane. La quantità giusta è quella che mangia con piacere. Quindi, niente stress per i bambini e trasformate la pappa in un momento di gioia.

Leggi anche: Bambini che non mangiano – ecco il modo infallibile!

 

 

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