Sale e zucchero nella dieta del bambino

03 ottobre 2017

Mentre prepariamo la cena per il nostro bambino, spesso siamo tentati di aggiungere un po’ di sale o zucchero per rendere le pietanze più saporite anche per i piccoli palati.

Ma è giusto insaporire gli alimenti?

Elenco alimenti vietati per bambini: quando iniziare con sale e zucchero?

A partire dal primo anno di età si verificano importanti cambiamenti nell’alimentazione del tuo bambino: il suo menù si arricchisce di nuovi alimenti e a poco a poco si passa dai cibi più brodosi a quelli in forma solida, fino alla preparazione degli stessi piatti cucinati per gli adulti.

In questa fase si definiscono i gusti e si pongono le basi di un’alimentazione corretta. Ecco perché diventa importante non solo scegliere i cibi più adatti, ma anche inculcare le giuste regole alimentari.

Sale e dieta per bambini, no almeno fino ai due anni

Secondo un recente studio britannico: 3 bambini inglesi su 4 assumono ogni giorno una quantità di sale notevolmente superiore a quella consigliata. L’allarme è stato dato dai medici che sottolineano l’importanza di non utilizzare cloruro di sodio nella pappa durante il periodo dello svezzamento e di limitarlo anche dopo. Il motivo è semplice: prevenire malattie come sovrappeso, obesità e ipertensione. Le linee guida pediatriche consigliano di non superare i 400 mg al giorno fino ai 12 mesi per poi via via aumentare, ma di poco, fino ad arrivare all’adolescenza e all’età adulta a 500 mg al giorno.

Non bisogna dimenticare però che il sodio è contenuto anche in altri alimenti, come insaccati, dolci industriali, piatti già pronti o surgelati, ed è quindi importante limitarne l’uso o utilizzare al suo posto erbe aromatiche e limone.

5 regole da non dimenticare per un’alimentazione corretta di tuo figlio

  • non aggiungere sale nelle pappe fino ai 12 mesi
  • sopra l’anno riduci al massimo il consumo di sale nei pasti
  • usa alimenti a basso contenuto di sodio, come i formaggi non stagionati o il prosciutto cotto rispetto al crudo
  • evita i cibi precotti e in scatola, perché addizionati di sale, e quelli fritti, che assorbono il sale
  • sostituisci il sale con spezie, erbe aromatiche, aceto e limone

Quando dare lo zucchero ai bambini? Stop fino ai tre anni

Così come il sale, anche lo zucchero può essere rischioso per la salute dei nostri bambini. Per evitare il dilagare di patologie come l’obesità, il diabete, la pressione e il colesterolo alto, è opportuno insegnare ai più piccoli a regolare il suo consumo.

Nelle Linee guida all’alimentazione, gli esperti della rivista Circulation hanno sottolineato l’importanza di ridurre nella dieta del bambino lo zucchero:

  • prima dei due anni dovrà essere evitato
  • fino agli otto anni, non si potrà superare sei cucchiaini da tè (25 grammi) al giorno
  • Il miele non è un’alternativa allo zucchero: sotto l’anno di vita potrebbe essere dannoso perché contiene un germe molto pericoloso, il botulino.

In tale quantitativo, si deve considerare non solo lo zucchero che viene aggiunto a bevande come latte e tè, ma anche quello contenuto in alimenti pronti al consumo come merendine, biscotti, dolci e succhi di frutta, e in piatti come hamburger e patatine industriali.

Alimenti per conciliare il sonno dei bambini

Fin qui abbiamo visto alimenti non proprio amici dei nostri bambini, ma in realtà in natura ci sono tantissimi cibi che fanno bene alla loro salute: danno energia, sono utili per la crescita, e fondamentali a livello mentali.

Ci sono anche alimenti adatti a conciliare il sonno e sono quei piatti ricchi di potassio, di triptofano e di vitamina B6, che regolano il battito cardiaco, l’umore e aumentano la calma.

Tra questi troviamo:

  • latte
  • yogurt
  • riso
  • orzo
  • legumi
  • zucchine
  • banane
  • carote
  • prugne
  • spinaci
  • carni bianche
  • patate

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