L'alimentazione del lattante

Domande e risposte frequenti

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Vostro figlio da 0 a 5 mesi

Nei primi 6 mesi di vita, il latte è in genere l’unico alimento per il tuo bambino.
Durante questo periodo non vi è latte migliore di quello materno.
La composizione del tuo latte ha la proprietà di modificarsi naturalmente durante la crescita del tuo bambino.

Con il tuo latte sei sicura di fornirgli tutti i nutrienti di cui ha bisogno per crescere con regolarità.  Tuttavia, se non puoi o non desideri allattarlo al seno, puoi scegliere un latte  specifico per lui. Chiedi consiglio al tuo Pediatra di fiducia.

Se decidi di allattate il tuo bambino al seno, prendi nota di questi consigli sulla tua alimentazione: bevi molta acqua, privilegia il latte e i suoi derivati, evita le verdure dal gusto forte (aglio…), riduci il consumo di caffè, tè ed evita alcolici, tabacco e eventuali droghe…
Riposa molto e cerca d’ essere serena.

Per quanto riguarda la cura del tuo seno, è sufficiente che lo pulisca con acqua (il sapone non è necessario) e lo asciughi bene. Non usare sostanze detergenti che sgrassano la pelle rendendola secca e fragile e che rischiano di non fare riconoscere il tuo seno al tuo bambino.
Prima di accingerti ad allattare, assumi la posizione corretta per l’ allattamento:

  • per prima cosa, scegli un ambiente tranquillo;
  • rivolgi la pancia del tuo bambino verso il tuo seno;
  • sorreggigli la schiena con l’ avambraccio: una sedia con i braccioli ti sarà di aiuto. Il tuo bambino appoggerà automaticamente la testa al tuo braccio;
  • il naso del tuo bambino deve essere a livello del capezzolo;
  • quando sei a tuo agio e il tuo bambino incomincia ad aprire la bocca, avvicinalo con decisione al seno in modo che la sua bocca si riempia del capezzolo e di parte dell’areola.

Non preoccuparti del tempo di allattamento. Di regola, il tuo bambino succhierà finchè non sarà soddisfatto. Raggiunta la sazietà, si staccherà spontaneamente dal capezzolo o si addormenterà.
Devi sapere che ogni mammella è in grado di fornire l’ equivalente di un pasto completo. Di conseguenza, va svuotata completamente se vuoi che il tuo bambino prenda un alimento ricco.  All’ inizio della poppata, il latte è molto liquido e solo in seguito si arricchisce di proteine; alla fine, lo diventa ancora più ricco e denso in quanto aumenta la concentrazione di grassi che favorisce il senso di sazietà. Cambiare mammella precocemente significa quindi fornire al tuo bambino un latte incompleto e metterlo nella condizione di avere fame più frequentemente.

Non essere rigida negli orari di allattamento.
L’allattamento a richiesta è l’ unica procedura consigliabile.

Per capire se il tuo bambino ha assunto la quantità adeguata di latte non è necessario che tu ricorra alla doppia pesata.

Può essere sufficiente controllare la quantità di urina emessa nella giornata contando il numero di pannolini bagnati. Il tuo bambino dovrebbe bagnare almeno 6 pannolini al giorno. Un altro metodo è quello della crescita del peso in capo a una settimana che oscilla fra 150 e 200 grammi .
Per i primi tre mesi dovrà crescere di almeno 500 grammi al mese.

Se non hai abbastanza latte, o se è necessario integrare la tua produzione con latte artificiale (in questo caso si parla di “allattamento misto”), devi sapere che l’ abbandono, anche momentaneo, della suzione del capezzolo da parte del tuo bambino fa diminuire la produzione di latte da parte della tua ghiandola mammaria riducendo così la possibilità di mantenere stabile in futuro il numero di poppate.

Se hai necessità di ricorrere all’allattamento misto, cerca di ritardare la decisione più che puoi  e attendi che il tuo bambino abbia almeno 3 settimane di vita prima di dargli il primo biberon.
Chiedi sempre comunque consiglio al tuo Pediatra.

Può succedere che durante l’ allattamento tu possa avere qualche problema di salute e abbia bisogno di essere curata con farmaci.
Tieni presente che alcuni disturbi (raffreddore, tosse, mal di testa…) possono essere alleviati senza ricorrere a un farmaco.
Quando il trattamento è indispensabile, il farmaco passa nel latte in piccole quantità e quasi mai esplica un effetto farmacologico nel tuo bambino. In alcuni casi, anche queste piccole dosi possono essere dannose: solo in questo caso l’ allattamento può essere sospeso e sostituito con latte artificiale. Consulta il tuo Pediatra.

Può accadere che durante l’ allattamento il tuo capezzolo si fissuri e sanguini. Si è formata una ragade.
Le cause possono essere diverse: uso di reggiseni inappropriati, eccessivo sforzo del bambino durante la suzione in presenza di un ingorgo mammario, cattiva posizione del bambino.
Il consiglio è di migliorare la posizione del bambino, tenere il seno libero e all’ aria, usare coppette protettive.

Se il seno non viene completamente svuotato, gli alveoli si distendono e riducono la successiva produzione di latte. Il seno diventa duro, dolente e arrossato.
Si ha il cosiddetto ingorgo mammario.
Per prevenirlo è sufficiente perseguire la strategia dell’ allattamento a richiesta.
Che cosa fare? Possono essere utili: impacchi caldi, docce tiepide, massaggio circolare sulla porzione del seno dolente, allattare più frequentemente.

 

A cura di: Prof. Maurizio Vanelli Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria Università degli Studi di Parma

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