Il Diario della poppata e le posizioni per allattare

15 Marzo 2017

Il diario della poppata o la tabella delle poppate è un sorta di diario pensato per le mamme. Un modo facile per appuntare i grammi di latte che il piccolo prende regolarmente, il ciclo del sonno, gli orari del bagnetto e tanto altro.

Perché è importante avere una tabella della poppata?

Attraverso il diario, infatti, è possibile prendere nota della routine quotidiana del bambino ma anche segnare eventuali variazioni. Ad esempio una minore durata della poppata, episodi di coliche o rigurgiti, la durata dei pianti durante la notte. Alla fine del mese si potrà avere così un prospetto completo dal punto di visto alimentare e medico da consegnare al pediatra di fiducia.

diario della poppata Novalac

Nella nostra sezione latte è possibile trovare un esempio di Diario della poppata da Scaricare Gratis.

Facilmente, e senza dover ritrovare post-it sparsi per la casa, potrai inserire il cambio pannolino, la durata della poppata al seno o attraverso il biberon, le ore di sonno, le vitamine e così via.

Allattamento al seno: quali sono le posizioni per la poppata?

Posizione sdraiata. È la posizione suggerita per le donne che hanno avuto un parto cesareo, o quando si vuole riposare allattando. Mamma e bambino si sdraiano su un fianco, pancia contro pancia.

Posizione rugby. È utile quando ci sono difficoltà nell’attacco o dopo il taglio cesareo, perché il bambino non pesa sulla ferita, oppure nel caso di 2 gemelli.

La mamma è seduta sul divano e tiene il bambino con il braccio corrispondente al seno che offre. Sopra le gambe, per stare più comoda, adagia un cuscino su cui appoggiare il bambino, che avrà così il corpo sotto il braccio materno e le gambine rivolte verso lo schienale. Con una mano la mamma sostiene le spalle del bambino per avvicinarlo alla mammella, con l’altra lo aiuta ad attaccarsi.

Posizione seduta. È la posizione classica in cui la mamma è seduta e ha in braccio il bambino. La pancia del bambino è a contatto con la pancia della mamma, il corpo è appoggiato al braccio della mamma ed è ben sostenuto.

Posizione a incrocio. È una variazione rispetto a quella “seduta” e spesso risulta anche più facile: la madre, scambiando le mani rispetto alla posizione tradizionale, sostiene il bambino con il braccio opposto al seno che vuole dare e lo offre con l’altra mano.

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