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I disturbi del lattante
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Il rigurgito quasi sempre "fisiologico"L’emissione spontanea di una parte di latte appena
ingerito si chiama rigurgito. Tutti i lattanti rigurgitano, chi più chi meno frequentemente. Lo fanno soprattutto nei primi tre mesi di vita e smettono in genere entro il compimento del primo anno. Il rigurgito avviene subito dopo l
a poppata o nell’ora successiva.
Può assomigliare a una poltiglia di
odore acido, se il latte è già
arrivato allo stomaco, o al
latte appena succhiato, se non vi è ancora giunto. La causa del rigurgito è da farsi risalire alla debolezza di uno sfintere situato tra lo stomaco e l’esofago, tecnicamente denominato cardias. Questo piccolo muscolo contraendosi in maniera incompleta lascia refluire verso l’esofago e la bocca il contenuto dello stomaco invece che farlo proseguire verso l’intestino. Il suo ritorno in bocca può irritare le pareti dell’esofago, provocando bruciore e pianto. Con il passare dei mesi, la forza dello sfintere aumenta e il numero dei rigurgiti diminuisce progressivamente. L’entità dei rigurgiti non è mai tale da compromettere il regolare accrescimento del lattante. Esistono alcuni semplici accorgimenti che possono aiutare a ridurre o addirittura eliminare il disturbo:
Esistono infine dei latti formulati appositamente, a cui sono state aggiunte sostanze addensanti proprio allo scopo di ridurre questo disturbo: è comunque compito del Pediatra stabilirne la necessità di impiego. Il vostro pediatra vi ha consigliato Novalac ARNovalac AR è un latte ispessito secondo le raccomandazioni degli esperti. Contiene una formula specifica per limitare i rigurgiti dei neonati, è completo dal punto di vista nutrizionale e può essere utilizzato in modo continuativo fino ad 1 anno di età.
A cura di: Prof. Maurizio Vanelli Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria Università degli Studi di Parma |
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