Facciamo la nanna. Come andare a letto senza drammi!

30 Settembre 2013

nanna

L’ora della nanna per i bambini è un momento critico, e non solo per loro anche per il resto della famiglia. Spesso si assiste a pianti, suppliche, apparizioni di orchi e veri attacchi di rabbia. Ma che strategia usare per tutelare la pace familiare? Per prima cosa, quello che può sembrare un semplice capriccio di un bambino può nascondere una esigenza vera, ovvero quella di non aver sonno in quel momento.

Quando il sonno è importante

Non tutti i bambini hanno le stesse esigenze: alcuni hanno bisogno di una durata del sonno notturno che varia dalle 11 alle 12 ore, altri soltanto di 9 o 10 ore.

In più molti studi hanno messo in luce che oggigiorno i bambini hanno bisogno di dormire 40 minuti in meno rispetto alle generazioni passate, degli anni Settanta e Ottanta.

Una buona soluzione potrebbe essere quella di rispettare l’ora della nanna ma con una variante:

  • Fai indossare il pigiamino al tuo bambino e prova a leggergli una favola. 
  • Se il piccolo non ha sonno prova a fare delle attività rilassanti: come il bagnetto, una favola, un massaggino.

Tutte alternative che inducono dolcemente al riposo, senza che questo invece si trasformi in un obbligo.

5 consigli per una buona nanna

  • Elimina dalla stanza tutto ciò che potrebbe disturbarlo, ad esempio una giostrina troppo rumorosa o dai colori troppo vivaci o la lucina per il buio un po’ troppo forte o ancora rumori dalle stanze vicine.
  • Evitate anche il buio troppo intenso nella sua cameretta
  • Via tv, computer e cellulari. Il sonno è prezioso per il suo sviluppo cognitivo, non deve essere interrotto da rumori di sottofondo.
  • Prova a stare sdraiati con lui per un po’, parlandogli o canticchiando dolcemente una ninna nanna.
  • Se noti che il tuo bambino è particolarmente agitato prova a preparare una buona camomilla!

Scopri cos’è e come gestire il Terrore Notturno nei bambini.