I cibi buoni: guida all’alimentazione del bambino

22 Giugno 2015

Guida all'alimentazione del bambino

Per un bambino mangiare non significa solo soddisfare una necessità, ma è un momento ricco di valenze psicologiche e relazionali. Ecco perché un guida all’alimentazione del bambino può aiutarti a scegliere cibi e ingredienti giusti.

A partire dal compimento dell’anno di età si verificano importanti cambiamenti nell’alimentazione del tuo bambino. A poco a poco nel suo menù cominciano ad essere integrati  tutti gli alimenti. Dalle pappe, ai tritati e ai frullati, il tuo piccolo passa progressivamente ad assaggiare i cibi in forma solida, fino a mangiare praticamente gli stessi piatti cucinati per gli adulti. In questa fase si definiscono i gusti e si pongono le basi di una corretta educazione alimentare. Ecco perché diventa importante non solo scegliere i cibi più adatti, ma anche inculcare le giuste regole alimentari.

Ecco una guida all’alimentazione del bambino da seguire divisa per età:

A 1 anno

All’età di un anno il bambino sta sviluppando una serie di capacità anche “a tavola”: è in grado di accettare o rifiutare un alimento, di masticare e digerire cibi di diversa consistenza. In questo periodo il tuo piccolo vive le sue prime esperienze sensoriali e gustative e assaggia molti alimenti che rappresenteranno il suo modello alimentare.

I 2 anni

A partire dal secondo anno la dieta comincia ad arricchirsi non solo di alimenti ma anche di nuovi metodi di cottura, offrendo la possibilità di variare e rendere gustosi tutti i pasti. In questo periodo la crescita del tuo bambino, procede con un ritmo più lento e anche l’appetito potrà ridursi variando spesso a seconda dei giorni o delle settimane. Inutile forzare il piccolo a mangiare contro la sua volontà perché spesso si rischia di rendere ancora più ostinati i suoi rifiuti.

Dai 2 ai 4 anni:

Si tratta di un periodo di passaggio dall’asilo nido alla scuola dell’infanzia. Il tuo bambino potrà dimostrarsi restio ai cambiamenti alimentari e avere una scarsa attitudine a fare nuove esperienze gustative. In questa fase potrebbe desiderare un solo alimento per poi rifiutarlo e passare ad un altro. Nulla di preoccupante, in caso di rifiuto temporaneo di un cibo è fondamentale non insistere, ma proporlo in un secondo momento, incuriosendo il piccolo con ricette per bambini saporite o piatti dalle forme bizzarre.

Qualche consiglio:

  • W il “biologico”, a patto però di essere sicuri che mantenga quello che promette, cioè che contenga davvero meno sostanze nocive e sia il più naturale possibile.
  • Evitare alimenti integrali, poco consigliati per i bambini piccoli in quanto alla lunga possono interferire sull’assorbimento dei sali minerali.
  • A un anno il tuo bambino dovrebbe mangiare ogni giorno almeno due frutti e due porzioni di verdure.
  • Dall’anno in poi, due volte alla settimana vanno offerti i legumi.
  • Una buona alternativa al latte e ai formaggi è lo yogurt.
  • L’olio d’oliva, meglio se extravergine, non deve mai mancare perché è ricco di sostanze preziose per la crescita del cervello.

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