Il menù di Natale che fa leccare i baffi a Babbo Natale

22 Dicembre 2014

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In questo articolo non vogliamo proporti delle ricette speciali per il tuo bambino ma vogliamo svelarti qualche piccolo segreto per rendere il menù di Natale più appetitosa e divertente per i piccoli.

Forse il tuo bambino attratto dall’aria di festa, dall’albero e soprattutto dall’arrivo di Babbo Natale non mangerà molto.

Perché non tentare con qualche piccolo trucchetto per creare un menù di Natale personalizzato?

Se sei brava in cucina puoi preparare della pasta fresca con delle formine di diversa misura (in tema natalizio) da aggiungere al brodo. In alternativa al brodo, puoi prendere della pasta secca e condirla con sughi, ad esempio con il passato di pomodoro, con il pesto o in bianco. In questo modo avrai a disposizione tre colori per realizzare dei disegni e rendere più vivaci i tuoi piatti.

Vediamo insieme come:

Il Primo

Con la pasta al pesto puoi realizzare un piccolo albero di Natale, mentre con la pasta al sugo e la pasta in bianco, delle decorazioni di accompagnamento. Potrai giocare con i vari condimenti ma anche con diverse tipologie di pasta; dalle stelline alle farfalline facendo sempre attenzione ai colori.

I colori sono molto importanti per i bambini, specie se così piccoli: ti consigliamo di usare il rosso, il verde, il giallo e il blu. Prendi un piatto blu chiaro e realizza il tuo albero di pasta al pesto, con piccole polpette fai le palline di Natale e decora con un po’ di neve, fatta col formaggio. Illumina il cielo blu del tuo piatto con della pastina a forma di stelline.

Il Secondo

Passiamo al secondo: per i bimbi pensavi di preparare una semplice fettina di carne? E perché non metterci sopra anche due occhi da realizzare con una fettina di mozzarella e una fetta di oliva?

Ti basterà solo individuare le pietanze da cucinare per i bambini e realizzarle con un po’ di fantasia, e anche Babbo Natale si leccherà i baffi!

Sei incinta e non sai quali alimenti evitare o preferire per il menù di Natale? Leggi il nostro post dedicato “Incinta a Natale: tra privazioni ed eccessi, cosa è meglio mangiare?”