Iniziare bene la giornata con i bambini: Poche semplici regole

26 Ottobre 2015

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La sveglia, convincere i bambini ad alzarsi, la colazione a rilento e l’orologio che corre. Ecco la mattina tipica di ogni mamma che comincia la sua battaglia contro il tempo dal momento in cui mette il piede fuori dal letto. Ovviamente non esistono ricette miracolose per iniziare bene la giornata con i bambini … Si sa, infatti, che la mattina tutte le mamme si alzano con la “quinta ingranata” mentre i bambini si svegliano con la retromarcia. Mille cose da fare prima di uscire e i minuti contati.

Tirare giù i bambini dal letto e poi di corsa in cucina a organizzare la colazione per tutta la famiglia sempre con un occhio vigile e attento che i bambini non riprendano sonno. Ogni giorno la stessa scena. Il risultato? Si arriva in ufficio già stanche e stressate. Allora come fare per rendere l’inizio della giornata il meno traumatico possibile e un risveglio mattutino più sereno per tutti?

Ecco qualche consiglio per organizzare al meglio le giornate con i tuoi bambini:

1. La sveglia: la parola d’ordine ogni mattina è fretta. Gli impegni quotidiani e gli orari portano i genitori a sottovalutare l’importanza del momento del risveglio del bimbo. Il rischio è di comunicare al piccolo impazienza, agitazione e nervosismo, senza considerare che i più piccoli hanno bisogno di tempi più lunghi per passare dal sonno alla veglia. Il segreto per un buon risveglio è anticipare l’inizio della giornata: basterà puntare la sveglia mezz’ora prima del solito per avere più tempo da dedicare al bimbo

2. Prepara tutto la sera prima: Riempire lo zainetto dell’asilo e i vestitini che si indosseranno il giorno dopo, prima di andare a letto servirà a risparmiare tempo la mattina. Il consiglio è di trasformare questa routine in un gioco in modo che il bambino vi partecipi attivamente. Ripetere gesti, parole e dialoghi aiuterà il piccolo a collocare quest’azione nel tempo e nello spazio conferendogli significato.

3. Parla dolcemente: La sveglia suona e la luce accesa improvvisamente non consentono al bimbo di svegliarsi dolcemente. La voce dei genitori è invece il mezzo ideale insieme alle coccole per favorire il passaggio dal mondo dei sogni a quello della realtà. A patto però che ci si avvicini al piccolo con delicatezza, senza modi bruschi, parlandogli sottovoce ed evitando stimoli eccessivi. Sarà dunque utile chiedere al piccolo: “È ora di svegliarsi: che ne dici?” la domanda, infatti, autorizza il bambino a prolungare il tempo del sonno e non lo esorta ad alzarsi dal letto.

4. La routine: I gesti ripetitivi e le piccole quotidianità rassicurano il piccolo. Prova ogni mattina a cantare insieme la stessa canzoncina, rendendo questo momento parte integrante del rituale del risveglio.

5. La colazione: Prendere l’abitudine di fare colazione tutti insieme, seduti in una tavola ben apparecchiata. Questo è un momento di incontro prezioso, di dialogo e di saluto. Vedere mamma e papà che si aiutano a riscaldare il latte e tirar fuori le brioche è rassicurante perché gli comunica che i genitori amano prendersi cura di lui.

6. Il saluto: Prima di andare a scuola o in ufficio, salutatevi con un caldo abbraccio e un bacio forte augurandovi la buona giornata!

Ma cosa facciamo se il piccolo non vuole proprio aprire gli occhi?

Scoprite qui come aiutare il bambino nel risveglio

Coraggio, provate….inizierete tutti meglio la giornata!