Litigi tra fratelli: le 5 regole d’oro su come affrontarli

23 Novembre 2015

litigi tra fratelli

Vedere dei fratellini giocare insieme è sempre molto piacevole, peccato che alle volte il passaggio dal gioco al litigio sia davvero breve! Come possiamo affrontare i litigi tra fratelli e da cosa dipende?

Le motivazione possono essere varie e molto dipende dall’età dei bambini: coetani intorno ai due, tre anni è un conto, bambini con uno scarto di 5 anni è un altro.

Tra le motivazioni più gettonate c’è sicuramente la gelosia dei fratelli più grandi rispetto a quelli piccoli. Ma altri motivi possono essere la diversa età, che porta i bambini a gestire le situazioni in modo diverso, e naturalmente la personalità!

Motivazioni a parte, i genitori si trovano spesso nel mezzo di conflitti senza saper bene cosa fare, ovvero quale soluzione trovare, e caricandosi di così tanto stress da perdere a loro volta la pazienza. O ancora peggio, sentendosi incapaci di porvi rimedio.

Cosa fare per evitare che i litigi tra fratelli si trasformino in conflitti?

  • Evitiamo i paragoni: è una di quelle cose che facilmente può far scattare la scintilla e la competizione tra i bambini. Frasi come “Perché non ti comporti bene come tua sorella”, possono ferire il bambino. Invece di sottolineare le capacità dell’uno e le mancanze dell’altro, provate singolarmente ad apprezzare i piccoli miglioramenti di ciascuno in modo privato, ovvero quando si rimane soli con il bambino.
  • Non cerchiamo un colpevole: soprattutto se non eravamo presenti alla discussione. Evitiamo di accusare o di responsabilizzare troppo il maggiore, “tu comunque sei il più grande”, perché lui è pur sempre un bambino… e il più piccolo non è sempre un angioletto. Ma nemmeno il contrario! Quindi, chiedete loro di rimanere nelle loro camere “al di là di chi ha cominciato”.
  • Se non vogliono giocare insieme non costringiamoli. Come abbiamo detto a inizio articolo, è bello vedere i bambini giocare e divertirsi insieme, ma non è sempre possibile. E soprattutto sarà una loro scelta personale. L’importante è che sia offerto loro uno spazio per giocare insieme e uno individuale per giocare soli.
  • Non interveniamo subito: proviamo a mantenerci al di fuori e lasciamoli litigare, almeno fino a quando ci si limita ai battibecchi.
  • L’importanza del nostro esempio: non sottovalutiamo mai questo aspetto. I bambini apprendono per imitazione, dal modo di camminare al modo di mangiare. Quindi anche in caso di stress mantenete il controllo e dimostrate come quello sia il comportamento giusto da tenere!

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Anche in battaglia esistono le regole: come affrontare la lite fra fratelli

Anche durante il litigio bisogna mostrarsi fermi nel far rispettare queste 4 regole fondamentali. Dopo il primo episodio, potrete chiedere ai bambini di attaccare questi 4 punti nelle loro stanze:

  1. Vietato picchiarsi. Alla prima aggressione allontanateli e lasciateli nelle loro stanze per 15 minuti
  2. Vietato insultarsi. Uguale sopra
  3. Vietato rompere oggetti personali.
  4. Vietato fare scenate in luogo pubblico. Su questo argomento vi consigliamo di leggere le nostre dritte qui