Bambini che non parlano: lo sviluppo del linguaggio

10 Ottobre 2016

sviluppo del linguaggio

Lo sviluppo del linguaggio non segue un percorso ben preciso. Varia molto da bambino a bambino. In linea di massima verso i 4 o 6 mesi inizia la lallazione, ovvero il momento in cui pronunciano alcune sillabe. Verso i due anni e mezzo hanno già un mini vocabolario di parole.

Lo sviluppo del linguaggio nei bambini

Spesso però se il nostro bambino ancora pronuncia solo poche parole ci facciamo prendere dal panico. Il nostro primo consiglio è quello di rivolgersi al pediatra di fiducia. Non solo per esporre quello che noi supponiamo possa essere problema (solo il medico potrà dircelo) ma soprattutto per non cedere a paure infondate.

Un ritardo nello sviluppo del linguaggio non è affatto indice di ritardo nello sviluppo cognitivo. Inoltre, è opportune tenere in considerazione altri aspetti come ad esempio le sue potenzialità ricettive, l’interesse che nutre verso l’ambiente che lo circonda, o ancora i sorrisi, smorfie e gesti che rientrano nella modalità comunicative dei bambini. Criteri che solo quindi un medico può valutare con rigore scientifico.

Chi sono i bambini che parlano tardi

In realtà, molti bambini a due anni parlano poco e solo verso i tre anni presentano un lessico più ampio, recuperando quel ritardo iniziale. Ma esistono casi che possono rallentare la capacità di esprimesi?

  • Se il bambino è pigro…

Sa che non ha bisogno di parlare affinché i suoi bisogni siano esauditi. In questo caso è importante aspettare che il bambino formuli la richiesta senza anticiparlo.

  • genitori silenziosi

Se i genitori sono silenziosi e restii a parlare, probabilmente anche il bambino seguirà tale modello. Sforzatevi a interagire di più con lui attraverso un linguaggio chiaro e semplice.

Come sviluppare il linguaggio dei bambini

  • Utilizza filastrocche e ninna nanna: ai bambini piace molto ascoltare i suoni e soprattutto le assonanze.
  • Usa un linguaggio semplice e facile evitando di cadere nel bambinese. Unisci il suono della parola con l’indicazione dell’oggetto in questione.
  • Quando parli al tuo bambino concentrati su di lui e prova a eliminare ogni rumore di fondo nella stanza, tv compresa!

In conclusione, se un bambino mostra un vocabolario piuttosto ridotto rispetto alla sua età può essere normale, ma ad ogni modo è giusto rivolgersi al pediatra che valuterà ogni aspetto ma soprattutto potrà tranquillizzarvi. Non limitatevi a cercare informazioni sul web rischiando di ingigantire il problema, solo una specialista ha gli strumenti adatti alla valutazione di qualsiasi questione.

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